lunedì, luglio 18, 2005

Il vero calciatore

Al vero calciatore mancano sempre le partite di pallone. Anche quando ha smesso da quindici anni. Ha sempre voglia di tornare a correre, sbuffare, protestare, mettercela tutta. Di contrastare, picchiare duro, urlare, dare una mano. Nel suo stomaco sente sempre il brivido del dribbing, del tiro in porta e del grido che fa esplodere la gioia del goal. Il vero calciatore si diverte sempre come quando aveva sei anni e giocava nel corridoio della scuola elementare con i banchi come porte e la palla di carta avvolta in montagne di nastro adesivo. Anche se sta giocando la finale della Coppa del Mondo. Ma francamente i veri calciatori assai raramente arrivano a giocare simili partite. Piuttosto le mega-sfide nel cortilaccio sotto casa. Campo rigorosamente d’asfalto truce, pali della porta in corrispondenza delle porte delle cantine, box a destra e magazzini a sinistra a delimitare il teorico fallo laterale. E si, teorico, perchè in pratica il fuori non esiste: nei veri campi di pallone la palla è sempre in gioco. E per finire, sul vero campo di calcio, obbligatoriamente, deve esserci una serie di tombini in mezzo alle palle! Solo questo è un vero campo di calcio, quello dove impari a giocare per davvero, quello dove ti innamori del pallone! A giocare da subito sull’erbetta non si diventa calciatori, ma damerini. E quando un ragazzino si diverte su un campo del genere, allora si può essere certi che sarà un calciatore! Un vero calciatore. Non necessariamente uno forte nel gioco del calcio, cosa centra? Quello che voglio dire è che un tipo così sarà calciatore dentro. Fa niente se poi da grande farà l’autista dell’ATM, il ragioniere, il manager o l’operaio: quella non sarà altro che la sua professione, ma in fondo al suo cuore, lui sarà un calciatore. Calciatore non è un lavoro, è uno stato d'animo. Non si fà il calciatore, si è calciatore. Così che nessuno dovrebbe dire, per esempio, quel panettiere se la cavicchia a giocare a pallone, bensì quel calciatore è un fenomeno a fare il pane!
Con buona pace di Vieri, Giardino, Sheva o Ronaldo… umili impiegati del goal!

Nessun commento: